LA TEMPORALITÀ NELL'AZIONE EDUCATIVA

XX Congresso AIEJI · 06-09.09.2022 · Losanna · Svizzera
Chi SiamoIscrizione

CHI SIAMO

Il XX Congresso AIEJI è organizzato da ACAL, associazione che riunisce diverse Fondazioni e strutture attive nell’azione educativa nel Canton Vaud. ACAL,  è stata creata con l’obiettivo di organizzare il XX Congresso AIEJI nel 2022. Maggiori informazioni su ACAL qui : https://acal2022.ch/ 

AIEJI è l’Associazione Internazionale degli Educatori Sociali. Fondata all’indomani della seconda guerra mondiale, da allora si è sviluppata come organizzazione internazionale. Alla sua nascita lo scopo principale era di aggregare membri da tutto il mondo, in particolare coloro che sono impegnati nel mondo educativo sia sociale sanitario: con bambini e giovani socialmente esposti, persone con disabilità dello sviluppo e adulti esclusi ed emarginati come i malati di mente, i senzatetto e tossicodipendenti. 

Il Congresso ha cadenza quaderiennale, AIEJI organizza un congresso internazionale per tutti i suoi membri e professionisti affiliati, accademici, professionisti e altri. È un’opportunità per produrre, raccogliere e scambiare conoscenze. Maggiori informazioni qui : http://aieji.net/

 

LA  TEMPORALITÀ NELL’AZIONE EDUCATIVA

La temporalità è una nozione che riassume molti significati, ed è allo stesso tempo, astratta e concreta. Collegato al Dasein di Heidegger (1986), si riferisce all’esistenza e al significato dell’essere nel mondo. Il Da-sein, letteralmente “esserci”, designa questo individuo particolare e paradossale, che porta la preoccupazione del suo “essere” e del significato dell’esistenza nella coscienza, che ha della propria finitezza. In altre parole, la temporalità nell’opera di Heidegger si riferisce al modo in cui “l’essere umano è temporale”. Non si limita a un invio a tempo, ma fa parte di un progetto. Quest’ultimo prende significato dall’esperienza vissuta – il passato – e dall’apertura verso altre possibilità – il futuro. Diventare soggetto, essere se stessi, suggerisce quindi di essere proiettati verso un futuro, possibile. Questa postura da tenere e mantenere, non ci impegna a dover scegliere e a rispondere delle nostre scelte nel presente ancorandoci alle nostre esperienze passate? 

Il Dasein, tuttavia, non è puramente individuale; è intimamente articolato al fatto di essere nel mondo e all’intersoggettività. In questo senso, il futuro del soggetto dipende anche dalle concezioni sociali e pubbliche del tempo. Infatti, le definizioni culturali del tempo strutturano la vita sociale all’interno e all’esterno delle istituzioni, sebbene la sua percezione sia soggettiva e dipendente dall’esperienza vissuta. Così, lungi dall’essere semplicemente un vincolo imposto dall’esterno, la temporalità in educazione fa riferimento a una pluralità di concezioni e rappresentazioni del tempo. Sebbene l’azione educativa, poiché mira al cambiamento, allo sviluppo, all’integrazione sociale e all’autonomia del soggetto, includa di fatto una dimensione temporale, le questioni legate a questa pluralità di “temporalità educative” (Alhadeff-Jones, 2018) rimangono poco esplorate. 

Seguendo l’esempio delle emergenze di intervento tempestivo e puntuale, la concordanza, la congruenza e la compatibilità dei tempi sociali, istituzionali e individuali (Bouquet & Riffault, 2013) sono costantemente messe in discussione. Ciò mette in luce le sfide temporali dell’accompagnamento educativo. 

La temporalità, sia essa sociale o educativa, sarà dunque al centro del congresso AIEJI 2022 come oggetto di riflessione. Per affrontare la temporalità, saranno messe in discussione le relazioni tra i tre principali attori dell’azione socio-educativa: i beneficiari o utenti di prestazioni sociali, gli operatori che lavorano nel sociale e nel sanitario come nel caso degli Educatori; le istituzioni. Questa enfasi sulle relazioni e le interazioni tra questi tre attori terrà comunque conto del contesto sociale e culturale e, in particolare, delle politiche sociali, dell’organizzazione delle prestazioni sociali e del loro finanziamento, e delle logiche formative. 

La domanda che farà da filo conduttore e tema principale del congresso sarà: 

Quali sono i temi generativi sui quali si articola la temporalità dell’incontro  tra questi diversi tre attori? 

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI CITATI 

Alhadeff-Jones, M. (2018). Concepire la complessità temporale in educazione da una prospettiva critica. Revue suisse des sciences de l’éducation, 40(3), 587-602. 

Bouquet, B. & Riffault, J. (2013). Domande su tempo e azione sociale. Vita sociale, 2, 107-110. 

Heidegger, M. (1986). Essere e tempo. Parigi: Gallimard. 

Programma

Dal 06 al 09 settembre 2022
Iscrizione
Programma della giornata Program Translations
8h-9h Saluti iniziali
9h-9h30 Tras cerimonia di apertura del Congresso EN · ES
9h30-12h30 Conferenza plenaria
Il lavoro sociale e le sue temporalità:
Criticità, emancipazione e trasformazione
Michel Alhadeff-Jones
12h30-14h Pausa pranzo
14h-15h30 Due conferenze a scelta libera:
Riconnettersi con gli altri e con se stessi attraverso la tecnologia digitale?
Marc Atallah
Oppure:
Filosofia e temporalità Conduttore non ancora definito

Speaker not yet defined
EN
16h-17h Lavori di gruppo
Programma della giornata Program Translations
8h-9h Accoglienza partecipanti
9h-10h30 Conferenza plenaria
Allegati, autonomia e circostanze:
Il lavoro paradossale del tempo educativo
Bertrand Ravon
EN · ES
11h-12h30 Due Conferenze a scelta

Il ruolo dello Stato nell'azione educativa
Manon Schick

Il tempo è ancora prezioso?
Magali Dubosson
EN · ES
12h30-14hPausa pranzo
14h-15h Lavori di gruppo
15h30-17h Film: temporalità e migrazione
17h-18h Assemblea Generale AIEJI Solo per i membri AIEJI
Programma della giornata Program
8h-9h Accoglienza partecipanti
9h-17h Visite organizzate in servizi ed istituzioni.
18h Serata di ricevimento congressuale aperta a tutti i partecipanti Losanna 2022
Programma della giornata Program Translations
Accoglienza partecipanti
Conferenza plenaria

Il dramma del regista
Jean Van Hemelrijk
EN · ES
Lavori di gruppo
Cena di chiusura del congresso EN · ES

La nostra Regione

Svizzera romanda

Situato nel cuore della regione del Lago di Ginevra, il nostro maestoso cantone di Vaud si estende dalle dolci colline del Giura alle affascinanti Alpi vodesi costeggiando incantevoli laghi incastonati in un paesaggio di autentico fascino. 

Potete divertirvi a scendere dalle vette del Glacier 3000 ai dolci pendii delle Alpi vodesi, percorrendo con gli sci o con le racchette le alture del bellissimo Giura e unendo vita culturale e scoperte gastronomiche. Nella Regione del Lago di Ginevra si incontrano quattro mondi. 

La Vallée de Joux e i suoi dintorni seducono con la loro natura selvaggia e la generosità dei loro paesaggi. Un programma culturale molto ricco e opportunità di shopping degne delle più grandi metropoli del mondo caratterizzano le città di Losanna, Vevey, Montreux, Nyon Rolle, Morges e Yverdon-les-Bains. Gli accoglienti paesi di montagna si prodigano per rendere ancora più piacevoli i tanti sport invernali con 500 km di piste e più di 200 impianti di risalita, per non parlare delle avventure in tepee o dei voli mozzafiato in mongolfiera. La bellissima campagna ti offrirà tutta la sua cultura e autentica attraverso i suoi numerosi villaggi pittoreschi. Poche altre regioni hanno una tale varietà di località di villeggiatura come quelle della regione del Lago di Ginevra. 

La nostra capitale Losanna vanta magnifiche viste sulle Alpi e le vivaci città e i villaggi vinicoli che si affacciano sullo scintillante lago sono lì per divertirsi. Castelli, borghi pittoreschi, borghi fortificati contrastano con i campi di grano e i borghi contadini degli altopiani. A nord si trova il Giura e la Vallée de Joux dove la natura ha conservato tutto il suo splendore. A est si trovano le Alpi Vodesi con le loro vette e ghiacciai, alpeggi, baite, mandrie di bovini e balconi soleggiati per riposarsi e godersi la vita all’aria aperta.